In questi giorni ho avuto tra le mani un bellissimo juban, quello che noi occidentali chiamiamo sottoveste e che si indossa sotto il kimono tradizionale Giapponese. Questo juban ha una particolarità: un lembo di tessuto che penzola al centro del colletto, nella parte posteriore.

La prima domanda spontanea è che si tratti di uno sbaglio.Ma chi si è addentrato nella storia dell’abbigliamento tradizionale del Sol Levante sa che nulla è lì per caso. Allora andiamo per ordine!

Il Chikara Nuno è una striscia di tessuto con degli occhielli, cucita al colletto dello juban e che ricade lungo la schiena: serve per tendere il collo della sottoveste verso il basso.Viene passata una Koshihimo o un laccio in uno degli occhielli e poi successivamente legato in vita in modo da lasciare collo e nuca scoperti, perché questa parte del corpo in Giappone è considerata molto sensuale ed erotica. 

Naturalmente anche qui ci sono le differenze a seconda dell'età, per cui una ragazza giovane non ancora sposata terrà il collo del Juban abbastanza tirato di modo da scoprire bene collo e nuca, mentre una signora anziana scoprirà meno il collo, per cui terrà il colletto meno tirato all'indietro. 

Il colletto del Kimono di una Maiko, tirato molto indietro grazie al Chikara Nuno

Piccola curiosità, le Geisha tengono il colletto del loro Juban tirato ancora più indietro rispetto a una giovane donna non sposata, quasi a lasciar intravedere persino parte della schiena. Insomma: che potere hanno certi particolari!